Alternative casino crypto: un marchio per gruppo

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150% fino a 4 BTC distribuito su tre depositi. Nel nostro test abbiamo versato 30 USDT in rete TRC20 e prelevato: i soldi sono arrivati in circa due minuti e non ci sono stati chiesti documenti.

200% su tre depositi oppure 100% sullo sport, deposito minimo 10 €. Abbiamo versato 45 USDT e prelevato 20 USDT, accreditati in dieci minuti; licenza Anjouan ALSI-182407017-FI1.

260% fino a 2.600 € più 260 giri, undici monete accettate. Il prelievo è stato eseguito senza richiesta di documenti, ma non lo abbiamo cronometrato; licenza Curaçao GCB, società GBL Solutions N.V.

Alla prima ricarica si sceglie fra 75% senza requisito di puntata e 150% con requisito. Abbiamo aperto un conto e versato 80 $, ma l’uscita dei soldi non l’abbiamo verificata; licenza Anjouan ALSI-202506039-FI2.

250% fino a 2.500 € più 250 giri, rifiutabile al momento dell’iscrizione. Oltre quindici monete, con deposito minimo di 10 € in Ethereum e 30 € in Bitcoin; abbiamo versato 200 USDT senza verificare il prelievo.

Fino al 120% più 125 giri con requisito di puntata 40x, rifiutabile all’iscrizione. Abbiamo depositato e giocato senza verificare il prelievo; sul numero di licenza circolano tre versioni diverse.

Alla prima ricarica si sceglie fra 75% senza requisito di puntata e 150% con requisito. Accetta BTC, ETH, LTC e USDT; non lo abbiamo provato con soldi nostri e l’autorità di Anjouan è dichiarata senza numero.

225% fino a 1.500 $ su tre depositi, più il 3% su ogni ricarica in criptovaluta. Non lo abbiamo provato con soldi nostri e le monete accettate non sono elencate; licenza Curaçao OGL/2024/367/0690, la stessa di Play Fortuna.

Pacchetto di benvenuto sui primi depositi, oltre venti monete accettate. Abbiamo versato circa 60 USDT e perso il saldo giocando, quindi l’uscita dei soldi non l’abbiamo verificata; licenza Curaçao GLH-OCCHKTW0702282021, la stessa di IVIBET.

Pacchetto di benvenuto sui primi depositi, con BTC, ETH, LTC e USDT su più reti. Il prelievo è stato eseguito senza verifica dei documenti sulla somma provata, ma non lo abbiamo cronometrato.

Chi cerca «alternative casino» sta quasi sempre facendo una cosa sola: sostituire un conto che ha smesso di funzionare come voleva. Non è una ricerca di scoperta, è una ricerca di sostituzione, e questo cambia il modo giusto di rispondere. Un elenco di nomi nuovi non serve a niente se non si sa prima che cosa, esattamente, si sta sostituendo.

Questa pagina tratta il cambio di casinò come una decisione con delle voci, non come una classifica. Le voci sono quattro — il denaro fermo sul conto vecchio, il bonus ancora attivo, la società che sta dietro al candidato, l’obbligo fiscale che ti segue comunque — e nessuna dipende dal marchio verso cui ti stai spostando. Vengono prima della scelta, non dopo.

Sui marchi di cui non abbiamo dati diretti — Stake, Rollbit, BC.Game, Shuffle, Gamdom, Duelbits, 1win — non scriviamo né voti né collegamenti, perché non abbiamo modo di verificare quello che scriveremmo. In tabella trovi solo operatori sui quali abbiamo speso soldi nostri oppure letto per intero il regolamento, e la differenza fra i due casi è segnalata riga per riga.

Che cosa stai sostituendo davvero

Prima di guardare qualunque tabella conviene mettere in fila le caratteristiche del conto che stai lasciando, perché un’alternativa è tale solo rispetto a una lista precisa. Nella nostra esperienza i motivi per cui si cambia sono quattro, e portano a scelte diverse.

Il primo è il pagamento. Un incasso lento o fermo è il motivo più citato ed è quello dove la sostituzione risolve meno di quanto sembri: la causa quasi mai è il sito in quanto tale, ma una clausola attivatasi proprio in quel momento — requisito di puntata aperto, tetto per periodo che spezza l’importo, indirizzo di destinazione diverso da quello usato per versare, verifica dell’identità scattata su una soglia cumulativa. Sono clausole che si somigliano da un operatore all’altro, quindi si ripresentano identiche sul sito successivo.

Il secondo è il bonus. Un’offerta con requisito di puntata vincola una parte del saldo finché il volume richiesto non è stato giocato per intero. Qui l’alternativa è strutturale e la differenza fra operatori è reale: esiste l’offerta senza alcun requisito ed esiste la casella per rifiutare il bonus in registrazione.

Il terzo è l’accesso. L’ADM tiene un elenco di domini non autorizzati che i fornitori di connettività sono tenuti a bloccare, quindi da una linea italiana un sito può smettere di rispondere mentre da un’altra rete continua a funzionare. Il conto non sparisce, ma attorno al passaggio di indirizzo nascono siti copia: l’indirizzo nuovo va accettato solo se arriva dal canale di comunicazione dell’operatore con cui hai già rapporti.

Il quarto è il catalogo. È il motivo più semplice e il meno rischioso: servono le scommesse sportive sullo stesso saldo, oppure i giochi crash e gli originals invece delle slot. Si verifica in cinque minuti.

In breve

L’operatore su cui abbiamo più dati diretti è Vave: abbiamo depositato e prelevato noi stessi 30 USDT in rete TRC20, con conferma in circa due minuti e nessuna richiesta di documenti in nessun passaggio. È una misurazione singola su una cifra piccola, non una previsione su quello che succederà a te, e la licenza di Vave resta in verifica.

Il secondo caso in cui abbiamo mosso denaro nostro in entrambe le direzioni è Mexiwin: 45 USDT versati, 20 USDT usciti in dieci minuti, licenza di Anjouan ALSI-182407017-FI1 pubblicata per esteso e incasso minimo a 10 €. Su una pagina di sostituzioni quel minimo è il dato più utile della tabella, perché permette di attraversare l’intero percorso sul candidato prima di spostarci qualcosa di serio.

Su VegaZone e su SpiNight un incasso lo abbiamo eseguito davvero, ma non lo abbiamo cronometrato: sappiamo che è arrivato a destinazione senza richieste inattese di documenti sulla cifra provata, non sappiamo quanto sia durato e non lo inventiamo. Sugli altri operatori della tabella non abbiamo mai portato a termine un’operazione in uscita.

Una bilancia di ottone che pesa monete d’oro contro un documento di carta

Dieci operatori e il tipo di cambio a cui rispondono

La tabella segue una regola che vale la pena dichiarare, perché è il motivo per cui qui trovi dieci nomi e non tredici: di ogni gruppo societario teniamo un marchio solo. Due marchi della stessa società sotto lo stesso numero di licenza non sono due alternative, e in una tabella di sostituzioni farli figurare entrambi sarebbe fuorviante. Restano quindi fuori IVIBET, che condivide licenza e società con HellSpin, e Play Fortuna, che le condivide con Booi. Fuori anche Crashino, di cui parliamo più avanti e per il quale non abbiamo riscontrato un numero di licenza.

Casinò Voto A che tipo di cambio risponde Verificato con soldi nostri Licenza dichiarata
Vave 9,25 pagamento misurato da noi; casinò e scommesse sportive sullo stesso saldo deposito e incasso: 30 USDT in rete TRC20, conferma in circa due minuti, nessun documento in verifica
Mexiwin 9,0 prova del percorso completo con la cifra più bassa: versamento e incasso minimi entrambi a 10 € deposito e incasso: 45 USDT versati, 20 USDT arrivati in dieci minuti Anjouan ALSI-182407017-FI1
VegaZone 9,0 regolatore identificabile con società e numero pubblicati per esteso incasso eseguito senza richieste inattese di documenti sulla cifra provata; durata non cronometrata Curaçao GCB, GBL Solutions N.V.
StarzSpins 8,5 uscita dal requisito di puntata: 75% senza alcun requisito, in alternativa al 150% con requisito deposito da 80 $ e sessione di gioco; l’uscita dei soldi non l’abbiamo verificata Anjouan ALSI-202506039-FI2
BlazeSpins 8,5 stessa struttura d’offerta: 75% senza alcun requisito, in alternativa al 150% con requisito non provato con soldi nostri; riportiamo il regolamento dell’operatore Anjouan Gaming Authority, numero non pubblicato
NovaJackpot 8,5 bonus rifiutabile già in registrazione; 250% fino a 2.500 € e 250 giri, requisito non riportato nei nostri dati deposito da 200 USDT e sessione di gioco; l’uscita dei soldi non l’abbiamo verificata
SlotSGem 8,5 bonus rifiutabile già in registrazione; fino a 120% e 125 giri con requisito dichiarato di 40x deposito e sessione di gioco; l’uscita dei soldi non l’abbiamo verificata Curaçao, numero contestato*
HellSpin 7,5 oltre venti monete accettate; è il marchio che teniamo per il gruppo TechOptions deposito di circa 60 USDT e sessione di gioco, saldo perso interamente; l’uscita dei soldi non l’abbiamo verificata Curaçao GLH-OCCHKTW0702282021, TechOptions Group B.V.
Booi 8,0 3% sul saldo reale a ogni versamento in cripto; è il marchio che teniamo per il gruppo Globonet non provato con soldi nostri; riportiamo il regolamento dell’operatore Curaçao OGL/2024/367/0690 del 17.04.2025, Globonet B.V.
SpiNight 7,0 casinò e scommesse sportive sullo stesso saldo incasso eseguito senza verifica dei documenti su quell’importo; durata non cronometrata

* Il numero di licenza di Curaçao che SlotSGem dichiara non coincide con quello indicato nel suo stesso programma di affiliazione. Non sappiamo quale dei due sia corretto e non lo diamo per risolto.

Dove nella colonna della licenza c’è un trattino, l’operatore non pubblica un numero che siamo riusciti a riscontrare, e il trattino resta un trattino: è la prima cosa da confrontare fra il sito che lasci e quello che stai valutando. VegaZone dichiara anche il numero OGL/2024/589/0556 e lo riportiamo come sua dichiarazione: contro il registro di Curaçao non lo abbiamo confrontato.

La trappola più costosa: due marchi, una società sola

È l’errore che vediamo più spesso, ed è tanto più insidioso perché somiglia a una precauzione. Chi ha avuto un problema apre un conto su un secondo sito e distribuisce il saldo fra i due, convinto di aver ridotto il rischio. Se dietro i due marchi c’è la stessa società, il rischio non è stato ridotto: è stato contato due volte.

I casi che abbiamo trovato incrociando le dichiarazioni degli operatori con i registri sono tre. HellSpin e IVIBET dichiarano lo stesso numero, GLH-OCCHKTW0702282021, intestato a TechOptions Group B.V. Booi e Play Fortuna sono entrambi gestiti da Globonet B.V. sotto la licenza di Curaçao OGL/2024/367/0690 del 17 aprile 2025. Su SlotSGem la situazione è diversa e più scomoda: le versioni dell’operatore e del numero che circolano sono tre e non coincidono fra loro.

Nessuno di questi casi è di per sé un comportamento scorretto: è pratica ordinaria che un operatore gestisca più marchi sotto una licenza sola. Il punto riguarda te: se quella società ha un problema, un contenzioso con il regolatore o una difficoltà di liquidità, lo hanno tutti i suoi marchi nello stesso giorno. Il controllo prima di aprire il secondo conto è banale: confronta società intestataria e numero di licenza; se coincidono, hai un conto solo scritto in due modi. Il dettaglio dei tre casi sta nella pagina recensioni dei casinò.

Cinque armadietti d’acciaio in penombra, uno soltanto appena socchiuso

Cinque controlli sul candidato, prima di spostare il saldo

Si fanno in mezz’ora scarsa, tutti sul sito che stai valutando e tutti prima del primo versamento. Nessuno è una garanzia; insieme spostano le probabilità.

  1. Il numero di licenza, per esteso. Non la scritta «licensed in Curaçao» e non il logo dell’autorità: servono il numero completo, la società intestataria e, dove c’è, la data di rilascio. Poi il confronto con il sito che stai lasciando, per non finire nello stesso gruppo.
  2. Il termine di elaborazione dichiarato. Se è espresso in giorni lavorativi scavalca fine settimana e festività; se non è indicato affatto, non hai un riferimento da citare quando scrivi all’assistenza.
  3. I limiti per operazione, per giorno e per mese. È la voce che decide il destino delle vincite grandi, e c’è quasi sempre un tetto più basso per le somme ottenute con un bonus. La cifra che speri di incassare divisa per il tetto mensile ti dice in quante rate uscirebbe.
  4. Che cosa succede al saldo se chiedi di incassare con un bonus attivo. In molti regolamenti la parte bonus viene azzerata, e in alcuni anche le vincite prodotte con essa.
  5. Le regole sul metodo di pagamento. Una parte dei regolamenti impone che l’uscita avvenga sullo stesso canale del versamento, e talvolta sullo stesso portafoglio.

Il primo versamento sul conto nuovo conviene che sia della cifra minima consentita, e che il percorso completo — versamento, gioco, richiesta di incasso — venga attraversato una volta prima di impegnare somme vere. È il motivo per cui l’incasso minimo di 10 € di Mexiwin ci sembra più utile di qualunque percentuale di benvenuto.

Che cosa portarti dietro dal conto che lasci

Il cambio di sito ha una parte all’indietro che quasi nessuno tratta, e che nella pratica costa più della scelta del candidato.

Il saldo residuo. Va incassato prima di aprire il conto nuovo, non dopo: una somma lasciata su un sito che hai smesso di usare è quella che più facilmente resta ferma, perché nessuno la reclama e diversi regolamenti prevedono penali sui conti considerati inattivi. Se hai un bonus ancora attivo, la scelta fra completare il requisito e rinunciare alla parte bonus va fatta consapevolmente in quel momento.

Le prove delle operazioni. Date, importi, identificativi delle transazioni e schermate del conto di gioco. Servono in due situazioni che non hanno niente in comune: un reclamo al regolatore che ha rilasciato la licenza, e la dichiarazione dei redditi.

L’obbligo fiscale, che non si chiude chiudendo il conto. È il punto più ignorato di tutta la faccenda. Presso un concessionario ADM l’imposta è assolta dall’operatore e in dichiarazione non indichi nulla; presso un operatore senza concessione italiana l’obbligo ricade su di te, la vincita va indicata fra i redditi diversi e concorre alla base imponibile IRPEF, senza una soglia sotto la quale sparisce. Abbandonare il sito non estingue nulla, e i movimenti fra exchange, portafoglio e conto corrente restano ricostruibili. Le prove che hai conservato servono esattamente qui.

Quando l’alternativa giusta è nessun conto

Una pagina di sostituzioni deve dire anche questo, perché la ricerca «alternative casino» arriva talvolta da chi ha appena perso una somma che non voleva perdere e cerca un posto dove ricominciare.

Il margine a favore del banco è la ragione per cui il casinò guadagna mentre giochi, e non cambia da un marchio all’altro. Sulle slot si legge nell’RTP: un valore dichiarato del 96% significa che sul lunghissimo periodo il gioco restituisce novantasei centesimi per ogni euro puntato, e i quattro rimanenti sono il ricavo dell’operatore. Non esiste una slot «calda», e una serie di giri perdenti non modifica la probabilità del giro successivo. Il nostro promemoria è un test andato male: su HellSpin abbiamo versato circa 60 USDT, portato il saldo a 180 alzando la puntata fino a 5 $ per giro, e poi perso tutto, senza alcun malfunzionamento e senza alcuna clausola nascosta. Cambiare sito dopo una serata così sposta l’interfaccia, non la matematica.

Va aggiunta la voce che su questi operatori manca del tutto: il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi gestito dall’ADM, si basa sul codice fiscale e copre i soli concessionari. Chi si è autoescluso apre qui un conto senza incontrare alcun ostacolo, perché il dato con cui riconoscerlo non viene mai chiesto. Le difese che restano sono quelle che costruisci tu — blocchi sul dispositivo o sulla rete, limiti sui metodi di pagamento, il supporto raccolto nella pagina gioco responsabile.

Il quadro normativo italiano

Nessuno degli operatori di questa pagina ha una concessione italiana: il gioco a distanza in Italia è regolato dall’ADM, che fino al 2012 si chiamava AAMS, e il termine corretto per descriverli è quello usato dai giocatori, «casinò non AAMS». Il D.lgs. 25 marzo 2024, n. 41 ha riordinato il settore con concessioni di nove anni, un contributo una tantum di 7 milioni di euro contro i 200 mila del regime precedente e un canone annuo pari al 3% del GGR netto; all’esito della gara l’ADM ha assegnato 52 concessioni a 46 operatori e il nuovo regime è operativo dal 13 novembre 2025. Per chi sta sostituendo un conto contano tre conseguenze. La prima è fiscale, ed è quella descritta sopra: l’onere della dichiarazione resta a carico tuo e non si chiude chiudendo il conto. La seconda è di tutela: in caso di controversia non esiste un’autorità italiana competente, e l’unico riferimento è il regolatore estero indicato nella colonna «Licenza dichiarata». La terza è l’autoesclusione: il RUA copre i soli concessionari e su questi siti non ti segue. L’ADM mantiene inoltre l’elenco dei domini non autorizzati che i fornitori di connettività sono tenuti a bloccare. Al giocatore non risultano contestazioni sistematiche, ma la questione non è pacifica. Il quadro completo sta nella pagina casinò crypto in Italia, con l’approfondimento sui casinò non AAMS. Contenuto informativo, non costituisce consulenza legale né fiscale.

Quale casinò per chi

  • Se stai sostituendo per un pagamento andato male: Vave, l’unico caso in cui abbiamo depositato e incassato noi stessi senza che venisse chiesto alcun documento, e Mexiwin, dove il minimo di 10 € permette di provare il percorso completo a costo quasi nullo. Il contrappeso di Vave è dichiarato: licenza in verifica.
  • Se stai sostituendo per una clausola di bonus: StarzSpins e BlazeSpins, con l’opzione al 75% priva di qualunque requisito, oppure NovaJackpot e SlotSGem, dove il bonus si rifiuta in registrazione. Di StarzSpins, NovaJackpot e SlotSGem abbiamo verificato deposito e sessione, non l’uscita dei soldi; BlazeSpins non l’abbiamo provato.
  • Se il criterio è il regolatore identificabile: VegaZone e Booi pubblicano società e numero per esteso. Su Booi resta l’avvertenza già scritta: la stessa licenza vale anche per Play Fortuna, quindi i due marchi non sono due alternative.
  • Se ti servono le scommesse sportive sullo stesso saldo: Vave, Mexiwin, SpiNight e, fuori tabella per la regola del gruppo, IVIBET. Su SpiNight l’incasso è passato senza richiesta di documenti sull’importo provato, ma l’operatore non pubblica un numero di licenza riscontrabile.
  • Se stai lasciando le slot per i giochi crash e gli originals: Crashino, costruito attorno a questa categoria. Va detto per intero: non l’abbiamo provato con soldi nostri e non abbiamo riscontrato un numero di licenza, ed è il motivo per cui resta fuori dalla tabella.

Domande frequenti

Cambiare casinò risolve un incasso bloccato?

Quasi mai, perché la causa di solito non è il sito ma una clausola: requisito di puntata ancora aperto, tetto per periodo, metodo di pagamento cambiato fra entrata e uscita, verifica dell’identità scattata su una soglia cumulativa. Aprire un conto altrove lascia il denaro dov’è e ripropone le stesse clausole sul sito nuovo. La prima mossa è rileggere la sezione pagamenti del regolamento e chiedere all’assistenza l’identificativo della transazione: se esiste, il denaro è già sulla rete.

Dividere il saldo fra due siti è una precauzione?

Solo se dietro ci sono società e licenze diverse. HellSpin e IVIBET dichiarano lo stesso numero GLH-OCCHKTW0702282021; Booi e Play Fortuna condividono Globonet B.V. e la licenza OGL/2024/367/0690. In casi come questi il saldo è diviso fra due interfacce ma resta esposto allo stesso soggetto, ed è il motivo per cui in tabella teniamo un marchio solo per gruppo.

Devo chiudere il conto vecchio o posso lasciarlo lì?

Puoi lasciarlo, ma non con dei soldi sopra. Un saldo residuo su un conto che non usi è la somma che più facilmente resta ferma, e diversi regolamenti prevedono penali sui conti considerati inattivi. Prima di incassare controlla se hai un bonus ancora attivo, perché in molti regolamenti la richiesta di incasso azzera la parte bonus del saldo.

Se cambio sito, il vecchio conto sparisce dalla mia dichiarazione dei redditi?

No. Presso un operatore senza concessione italiana l’obbligo di dichiarare le vincite ricade sul giocatore, va indicato fra i redditi diversi e concorre alla base imponibile IRPEF, senza soglia minima. Chiudere o abbandonare il conto non estingue nulla, e i movimenti fra exchange, portafoglio e conto corrente restano ricostruibili. Conserva date, importi e identificativi delle transazioni, e verifica la tua posizione con un commercialista.

Un voto più alto basta per considerare un sito un’alternativa migliore?

No, perché il voto è la media di quattro componenti — fiducia, giochi, bonus e assistenza — e due siti con lo stesso numero possono averlo costruito in modi opposti. Se stai cambiando per un pagamento, guarda la colonna di quello che abbiamo verificato con soldi nostri e la licenza; se stai cambiando per un bonus, guarda il requisito di puntata. Il metodo con cui costruiamo quei numeri sta nella pagina recensioni dei casinò.

Il sito che usavo non si apre più: che cosa faccio?

Il blocco riguarda l’accesso al dominio, non il saldo: il conto continua a esistere sui sistemi dell’operatore, che di norma rende disponibile un indirizzo nuovo e lo comunica per posta elettronica agli utenti registrati. Il rischio vero è accettare un indirizzo trovato altrove e finire su una copia del sito. Scrivi al servizio clienti dall’indirizzo di posta con cui il conto è stato aperto, e appena l’accesso torna disponibile incassa il saldo invece di lasciarlo lì.

Il gioco d’azzardo è riservato ai maggiorenni e non è un modo per guadagnare. Se il gioco smette di essere un passatempo, il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità risponde gratuitamente e in forma anonima allo 800 55 88 22, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16; altre informazioni nella pagina gioco responsabile.

Come valutiamo i casinò di questa pagina

Ogni casinò riceve quattro voti separati: fiducia (licenza, operatore, regolamento), scelta dei giochi, valore del bonus una volta considerato il requisito di puntata e assistenza. Il voto complessivo è la media di questi quattro: per questo un casinò con un bonus generoso e una licenza debole non sale in cima alla lista. Dove abbiamo depositato e prelevato denaro nostro, la recensione lo dice; dove non l’abbiamo fatto, lo dice altrettanto chiaramente. Come lavoriamo.