Casinò crypto in Italia: guida ADM e siti non AAMS

Casinò crypto in Italia

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150% fino a 4 BTC distribuito su tre depositi. Nel nostro test abbiamo versato 30 USDT in rete TRC20 e prelevato: i soldi sono arrivati in circa due minuti e non ci sono stati chiesti documenti.

200% su tre depositi oppure 100% sullo sport, deposito minimo 10 €. Abbiamo versato 45 USDT e prelevato 20 USDT, accreditati in dieci minuti; licenza Anjouan ALSI-182407017-FI1.

260% fino a 2.600 € più 260 giri, undici monete accettate. Il prelievo è stato eseguito senza richiesta di documenti, ma non lo abbiamo cronometrato; licenza Curaçao GCB, società GBL Solutions N.V.

Alla prima ricarica si sceglie fra 75% senza requisito di puntata e 150% con requisito. Abbiamo aperto un conto e versato 80 $, ma l’uscita dei soldi non l’abbiamo verificata; licenza Anjouan ALSI-202506039-FI2.

250% fino a 2.500 € più 250 giri, rifiutabile al momento dell’iscrizione. Oltre quindici monete, con deposito minimo di 10 € in Ethereum e 30 € in Bitcoin; abbiamo versato 200 USDT senza verificare il prelievo.

Fino al 120% più 125 giri con requisito di puntata 40x, rifiutabile all’iscrizione. Abbiamo depositato e giocato senza verificare il prelievo; sul numero di licenza circolano tre versioni diverse.

Alla prima ricarica si sceglie fra 75% senza requisito di puntata e 150% con requisito. Accetta BTC, ETH, LTC e USDT; non lo abbiamo provato con soldi nostri e l’autorità di Anjouan è dichiarata senza numero.

Fino a 300 € più 170 giri con requisito 40x, casinò e scommesse sullo stesso saldo. Non lo abbiamo provato con soldi nostri; la licenza Curaçao GLH-OCCHKTW0702282021 è la stessa di HellSpin.

175% fino a 1.000 $ più 200 giri, con dodici monete elencate fra cui BTC, ETH e USDT. Non lo abbiamo provato con soldi nostri; la licenza Curaçao OGL/2024/367/0690 è la stessa di Booi.

Pacchetto di benvenuto sui primi depositi, con BTC, ETH, LTC e USDT su più reti. Il prelievo è stato eseguito senza verifica dei documenti sulla somma provata, ma non lo abbiamo cronometrato.

In Italia l’espressione «crypto casino» indica quasi sempre la stessa cosa: un sito che accetta depositi in bitcoin, ether, USDT o litecoin, che paga i prelievi sullo stesso circuito e che non ha una concessione ADM. Sono due caratteristiche diverse e conviene tenerle separate: la prima riguarda il pagamento, la seconda la tua posizione di giocatore.

Questa pagina raccoglie quello che abbiamo verificato sui casinò con criptovalute che seguiamo, e per la parte normativa fa da riferimento alle altre pagine italiane del sito: tabella di confronto, monete accettate, i tempi che abbiamo misurato dove li abbiamo misurati, e un blocco lungo su ADM, D.lgs. 41/2024, RUA e tassazione. Nessuno di questi operatori ha una concessione italiana: il termine che circola fra i giocatori, e che usiamo anche qui, è «casinò non AAMS».

In breve

Fra i siti provati con soldi nostri, quello su cui abbiamo più dati concreti è Vave: abbiamo depositato e prelevato noi stessi, 30 USDT in rete TRC20, prelievo confermato in circa due minuti senza richiesta di documenti. È una misurazione singola su una cifra piccola, non una promessa che succederà lo stesso a te; e la licenza di Vave resta in verifica, il che pesa in senso contrario.

L’altro caso in cui abbiamo depositato e prelevato è Mexiwin: 45 USDT depositati, 20 USDT usciti in dieci minuti, licenza Anjouan ALSI-182407017-FI1 e prelievo minimo di 10 €. Sul resto della tabella i tempi non li abbiamo misurati, e dove non li abbiamo misurati non li scriviamo.

Casinò crypto per i giocatori in Italia: depositi in BTC, ETH e USDT

Dieci casinò con criptovalute a confronto

La colonna «Verificato da noi» distingue tre situazioni: abbiamo depositato e prelevato, abbiamo solo depositato e giocato, oppure non abbiamo speso soldi nostri. È la distinzione più importante della tabella, più del voto.

Casinò Voto Licenza Verificato da noi Offerta di benvenuto secondo il regolamento
Vave 9.25 in verifica deposito e prelievo: 30 USDT TRC20, confermato in circa 2 minuti, nessun documento 150% fino a 4 BTC su tre depositi; requisito di puntata non dichiarato
Mexiwin 9.0 Anjouan ALSI-182407017-FI1 deposito e prelievo: 45 USDT depositati, 20 USDT arrivati in 10 minuti 200% su tre depositi oppure 100% sullo sport, requisito di puntata 10x
VegaZone 9.0 Curaçao GCB, GBL Solutions N.V. deposito e prelievo, senza richieste inattese di documenti sulla cifra provata 260% fino a 2.600 € e 260 giri; requisito di puntata non dichiarato
SpiNight 7.0 deposito e prelievo, senza KYC su quella cifra, assistenza in un minuto pacchetto sui primi depositi; requisito di puntata non dichiarato
StarzSpins 8.5 Anjouan ALSI-202506039-FI2 deposito e sessione (80 $); prelievo non verificato 75% senza alcun requisito di puntata, oppure 150% con requisito
NovaJackpot 8.5 deposito e sessione (200 USDT); prelievo non verificato 250% fino a 2.500 € e 250 giri; requisito non dichiarato nella scheda; il bonus si può rifiutare in registrazione
SlotSGem 8.5 Curaçao, numero contestato* deposito e sessione; prelievo non verificato fino a 120% e 125 giri, requisito di puntata 40x; il bonus si può rifiutare in registrazione
BlazeSpins 8.5 Anjouan Gaming Authority non provato con soldi nostri 75% senza alcun requisito di puntata, oppure 150% con requisito
IVIBET 8.25 Curaçao non provato con soldi nostri fino a 300 € e 170 giri, requisito di puntata 40x
Play Fortuna 8.0 Curaçao OGL/2024/367/0690 (17.04.2025) non provato con soldi nostri 175% fino a 1.000 $ e 200 giri; requisito di puntata non dichiarato

* Il numero di licenza di Curaçao che SlotSGem dichiara non coincide con quello indicato nel suo stesso programma di affiliazione. Non sappiamo quale dei due sia corretto e non lo diamo per risolto.

Dove c’è un trattino, l’operatore non pubblica un numero di licenza verificabile o ne pubblica uno che non siamo riusciti a riscontrare: un trattino resta un trattino, non lo riempiamo con un numero plausibile. Per SpiNight il prelievo riuscito non compensa l’assenza del dato, sono due cose separate.

Quali monete accettano davvero

È la parte in cui i siti di confronto sbagliano più spesso, perché copiano l’elenco da un’altra pagina. Qui sotto c’è solo quello che risulta dalle nostre schede: dove una moneta non è nominata, non la attribuiamo.

  • Crashino, l’elenco confermato più ampio: BTC, ETH, LTC, SOL, BNB, ADA, XRP, DOGE, SHIB, TRX, USDT, USDC, DAI, BUSD, BCH.
  • SpiNight: BTC, ETH, LTC, USDT su più reti, USDC, BNB, DOGE, SOL, ADA, TRX, XRP.
  • VegaZone: BTC, ETH, LTC, USDT, BCH, DOGE, XRP, SOL, ADA, USDC, TRX.
  • Vave: BTC, ETH, USDT, LTC, XRP, DOGE, TRX, ADA.
  • Mexiwin: USDT, BTC, ETH, TRX, LTC, SOL, TON, LINK, XRP, più Visa e Mastercard con deposito minimo di 10 €: è l’unico della lista in cui il canale in valuta tradizionale è documentato accanto a quello in cripto.
  • HellSpin: oltre venti monete, fra cui BTC, ETH, USDT, LTC, DOGE, XRP.
  • StarzSpins e BlazeSpins: BTC, ETH, LTC, USDT nelle reti ERC20 e TRC20; su BlazeSpins la scheda indica il gioco senza KYC.
  • Play Fortuna ha la scelta più ampia fra quelli che seguiamo, ma l’elenco puntuale non è confermato nella nostra scheda, quindi non gli attribuiamo monete singole.
  • IVIBET, SlotSGem, Booi, NovaJackpot: sappiamo che accettano criptovalute, non sappiamo dirti quali con precisione.

Se depositi in USDT ti serve solo che l’operatore supporti la rete che stai usando; se ti muovi in monete meno diffuse come TON, LINK o SHIB, l’elenco conta davvero. Per una moneta sola ci sono casinò Bitcoin in Italia e casinò Ethereum in Italia.

Come funziona un deposito in cripto

Il punto in cui si perdono i soldi non è quasi mai il casinò: è la rete sbagliata. Lo stesso USDT esiste su ERC20, TRC20, BEP20 e altre catene, e l’indirizzo che il casinò mostra vale per una rete sola. Se invii da un exchange scegliendo una rete diversa, i fondi finiscono dove il destinatario non ha una chiave, e di norma non tornano indietro.

Cambia anche il costo: in USDT su TRC20 si spende una frazione di euro con conferma in un minuto o due, mentre su ERC20 lo stesso importo può costare diversi euro secondo la congestione. Un deposito «lento» quasi sempre è un deposito con commissione bassa, non un casinò che trattiene.

Resta la volatilità. Se il saldo è denominato in BTC o ETH, il suo valore in euro cambia mentre giochi; se è convertito in euro al deposito, il rischio di cambio si ferma lì, ma il tasso applicato dall’operatore diventa un costo raramente pubblicato. Le stablecoin tolgono questa variabile, ed è il motivo per cui nei test le usiamo.

Quanto abbiamo aspettato ai prelievi

I tempi di prelievo li nominiamo solo dove abbiamo prelevato noi: non esiste un modo onesto di stimare quanto ci mette un casinò a pagare senza averlo fatto almeno una volta.

Su Vave abbiamo depositato e prelevato noi stessi: 30 USDT in TRC20, conferma in circa due minuti, nessuna richiesta di documenti. Su Mexiwin abbiamo depositato 45 USDT e prelevato 20 USDT, arrivati in dieci minuti. Su VegaZone il prelievo è stato eseguito senza richieste inattese di documenti sulla cifra provata; su SpiNight è passato senza KYC su quell’importo e l’assistenza ha risposto in un minuto.

Su StarzSpins (80 $), NovaJackpot (200 USDT), SlotSGem e HellSpin (circa 60 USDT) abbiamo depositato e giocato, ma il prelievo non l’abbiamo verificato: per loro non troverai un tempo in questa pagina. Su BlazeSpins, Booi, IVIBET, Play Fortuna e Crashino non abbiamo speso soldi nostri e riportiamo solo il regolamento.

Un tempo misurato su una cifra piccola dice poco su una cifra grande, perché quasi tutti questi operatori applicano soglie cumulative oltre le quali scatta la verifica dell’identità. I casi misurati stanno in prelievi veloci; casinò senza verifica spiega dove i controlli scattano più tardi, che è cosa diversa dal non scattare mai.

Due canali di ottone: a sinistra una moneta passa sotto un arco con sigillo, a destra corre libera senza controlli

Bonus: quello che cambia è il requisito di puntata

La percentuale, da sola, non dice niente: un 260% con requisito alto vale meno di un 75% senza requisito. Dove l’operatore non dichiara il requisito lo scriviamo così com’è invece di lasciare la cifra da sola, perché è un dato da leggere nel regolamento prima di versare, non dopo.

StarzSpins e BlazeSpins lasciano scegliere fra 75% senza alcun requisito e 150% con requisito: se ti interessa prelevare senza vincoli sul saldo, l’opzione più piccola è la meno costosa. Mexiwin ha requisito 10x, molto sotto la media dell’elenco, e prelievo minimo di 10 €. Su NovaJackpot e SlotSGem il bonus si può rifiutare in registrazione: un saldo senza bonus è prelevabile in qualsiasi momento, mentre con bonus attivo resta vincolato, e in molti regolamenti una richiesta anticipata annulla anche la parte vinta. Il 3% che Booi accredita su ogni deposito in cripto è un caso a parte: finisce sul saldo reale, quindi non porta requisiti.

Cosa guadagna il casinò mentre giochi

Ogni gioco di questo elenco ha un margine a favore del banco. Sulle slot sta nell’RTP: un RTP dichiarato del 96% significa che sul lunghissimo periodo il gioco restituisce 96 centesimi ogni euro puntato, e i quattro rimanenti sono il guadagno del casinò. Non esiste una slot «calda», e dieci perdite di fila non cambiano la probabilità dello spin successivo.

Il nostro test su HellSpin è il promemoria più utile che abbiamo: depositati circa 60 USDT, saldo portato a 180 alzando la puntata fino a 5 $ per spin, poi perso tutto. Nessun problema tecnico e nessun comportamento scorretto dell’operatore: è quello che succede quando si alza la posta su un saldo in crescita. Per la stessa ragione quel test non dice nulla sui tempi di prelievo di HellSpin: da lì non è mai uscito un euro.

Le criptovalute rendono il meccanismo più veloce, non più favorevole: depositare in trenta secondi da un exchange toglie l’unica pausa che il pagamento tradizionale impone. Se ti accorgi di ricaricare più spesso del previsto, il punto non è quale casinò scegli, è la frequenza; la pagina gioco responsabile elenca gli strumenti disponibili in Italia.

Quando chiedono i documenti

Nessuno di questi operatori è «senza documenti» in assoluto: cambia il momento in cui la verifica scatta. Nei casi provati — Vave, VegaZone, SpiNight — il primo prelievo di importo contenuto è passato senza richiesta di documenti, ma da cifre piccole non si deduce nulla su un prelievo da alcune migliaia di euro.

I momenti tipici in cui parte la richiesta sono quattro: una soglia cumulativa di prelievi superata, un cambio di metodo di pagamento fra deposito e prelievo, un accesso da un paese diverso da quello dichiarato in registrazione, la segnalazione automatica di un pattern di gioco anomalo. Vengono chiesti documento d’identità, prova di indirizzo e prova della proprietà del portafoglio.

La regola pratica è banale ma fa risparmiare settimane: stesso portafoglio per depositare e per prelevare, dati veri in registrazione, coerenza fra paese dichiarato e paese da cui accedi. Quasi tutti i conti bloccati che abbiamo visto nascono da un’incoerenza fra questi elementi, non da un capriccio dell’operatore.

Il quadro normativo italiano, in dettaglio

È la sezione a cui rimandano le altre pagine italiane, ed è lunga apposta: il quadro è cambiato nel 2024 e nel 2025, e molti testi in circolazione descrivono ancora il regime precedente.

Che cos’è ADM e che cosa significa la concessione

Il gioco a distanza in Italia è regolato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ADM, che fino al 2012 si chiamava AAMS. Il nome vecchio è sopravvissuto fra i giocatori, ed è la ragione per cui si dice ancora «casinò non AAMS» e non «casinò non ADM».

La concessione non è una semplice autorizzazione a operare: è il contratto con cui lo Stato affida a un privato un’attività che si è riservato. Il concessionario deve far transitare il gioco su piattaforme collegate ai sistemi dell’Agenzia, rispettare i limiti tecnici sui giochi, applicare il Registro Unico degli Autoesclusi e versare il prelievo erariale. Un operatore senza concessione non è dentro nessuno di questi meccanismi: non è un dettaglio burocratico, è la differenza che determina tutto quello che segue.

D.lgs. 41/2024: la riforma che ha ristretto il mercato

Il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 ha riordinato il gioco a distanza e ha alzato in modo drastico la soglia di ingresso:

  • la concessione dura nove anni;
  • il contributo una tantum per ottenerla è di 7 milioni di euro, contro i 200 mila del regime precedente;
  • è previsto un canone annuo pari al 3% del GGR netto, cioè della raccolta al netto delle vincite;
  • all’esito della gara ADM ha assegnato 52 concessioni a 46 operatori;
  • il nuovo regime è operativo dal 13 novembre 2025.

Il salto da 200 mila a 7 milioni di euro è di trentacinque volte, e il canone sul GGR netto si somma al prelievo erariale già esistente. Il senso della riforma è la selezione: meno operatori, più grandi, più controllabili.

Che cosa significa quella soglia nella pratica

Significa che il mercato autorizzato conta oggi 46 operatori, tutti capaci di immobilizzare sette milioni di euro prima di incassare il primo euro. I marchi piccoli, i progetti nuovi e quasi tutta la fascia degli operatori nativamente cripto sono usciti dal perimetro o non ci sono mai entrati: per un sito che accetta USDT e ha utenti su decine di paesi, sette milioni per una singola concessione nazionale più il 3% annuo non tornano nei conti.

È questa la ragione economica per cui esistono i casinò non AAMS, e conviene capirla al posto delle spiegazioni moralistiche. Chi cerca depositi in criptovaluta, prelievi in pochi minuti, provider privi di certificazione italiana o giochi crash e originals non trova quell’offerta dentro il perimetro concessorio, costruito per soggetti di dimensione diversa. La domanda non sparisce con la riforma: si sposta. Ne parla per esteso la pagina casinò non AAMS.

La lista dei domini non autorizzati e i blocchi

ADM tiene e aggiorna un elenco di domini non autorizzati, e i provider di connettività sono tenuti a inibirne l’accesso: è la ragione per cui un sito risulta irraggiungibile da una linea italiana e raggiungibile da un’altra. Gli operatori reagiscono cambiando dominio, l’Agenzia aggiunge il nuovo indirizzo alla lista, e il ciclo si ripete.

Due conseguenze pratiche. Un cambio di dominio non è di per sé un segnale di frode, ma rende difficile distinguere il sito autentico da un clone, e un nuovo indirizzo ricevuto per messaggio o via e-mail merita diffidenza. E poiché il blocco riguarda l’accesso, sul saldo di gioco non va lasciato più del necessario.

La pubblicità è vietata, e il divieto riguarda anche noi

L’articolo 9 del DL 87/2018, il cosiddetto Decreto Dignità, vieta la pubblicità di giochi e scommesse con vincite in denaro, compresi i canali digitali, informatici e telematici. La sanzione è pari al 20% del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 euro per ciascuna violazione, ed è irrogata da AGCOM. La responsabilità non ricade solo sull’operatore: la norma nomina anche il proprietario del sito da cui la comunicazione parte o a cui è destinata.

Questo spiega il registro della pagina: nessun invito a iscriverti, nessuna cifra di bonus nei titoli, nessun superlativo sugli operatori. Restiamo nel perimetro informativo e comparativo che AGCOM, con la delibera 132/19/CONS, ha tenuto fuori dal divieto a condizione di moderazione, non ingannevolezza e trasparenza.

RUA: come funziona e perché qui non ti copre

Il Registro Unico degli Autoesclusi è lo strumento italiano di autoesclusione, gestito da ADM:

  • l’iscrizione è personale e si basa sul codice fiscale, quindi vale su tutti i concessionari insieme e non su un sito solo;
  • puoi scegliere una durata di 30, 60 o 90 giorni, oppure l’autoesclusione a tempo indeterminato;
  • la richiesta si presenta online tramite SPID, oppure presso un punto vendita o un ufficio dell’Agenzia;
  • durante l’autoesclusione non puoi giocare né depositare presso i concessionari, ma il prelievo del saldo residuo resta possibile: il registro non ti separa dai tuoi soldi.

E qui arriva il punto che riguarda direttamente questa pagina: il RUA copre esclusivamente i concessionari ADM. Nessuno degli operatori in tabella è collegato al registro. Se ti sei autoescluso e poi apri un conto su un casinò non AAMS, quel conto si apre: il registro non ti riconosce, perché l’operatore non ha modo né obbligo di consultarlo. È il limite più serio dell’intero settore, e le uniche difese restano quelle che metti tu: blocchi sul dispositivo o sulla rete, limiti sui metodi di pagamento, e il numero verde in fondo alla pagina.

Le tasse sulle vincite: la parte più concreta

È il punto taciuto più spesso, ed è quello con le conseguenze più tangibili. Quando giochi presso un concessionario ADM l’imposta è assolta dall’operatore: il prelievo erariale è già dentro il meccanismo, la vincita accreditata è al netto e tu non dichiari nulla. È il motivo per cui quasi nessun giocatore italiano ha mai pensato al fisco in relazione al gioco.

Quando giochi presso un operatore privo di concessione italiana quel meccanismo non esiste, perché l’operatore non è dentro il sistema tributario italiano e non può trattenere niente per tuo conto. L’obbligo si sposta su di te: la vincita va indicata nella dichiarazione dei redditi fra i redditi diversi e concorre alla base imponibile IRPEF. Non c’è una soglia sotto la quale l’obbligo sparisce perché l’importo è piccolo.

Tre conseguenze pratiche. Le tracce esistono: i movimenti fra exchange, portafoglio e conto corrente sono ricostruibili, e con le criptovalute la ricostruzione è più semplice, non più difficile. Conserva i dati: date, importi, hash delle transazioni ed estratti del conto di gioco. E parlane con un commercialista prima di compilare la dichiarazione, perché la tua posizione personale può cambiare le conclusioni. È il rischio più concreto e più ignorato del settore.

Il giocatore rischia penalmente?

La norma di solito citata è l’art. 720 c.p., che punisce chi partecipa al gioco in una casa da gioco. La sua applicabilità al gioco online è discussa e non esiste una prassi diffusa di contestazioni verso i giocatori: al giocatore non risultano contestazioni sistematiche, ma la questione non è pacifica.

Va letta per quello che dice: non significa «giocare è sicuro» e non significa che il tema sia chiuso. Significa che il rischio realistico oggi, per un giocatore italiano su un sito senza concessione, è soprattutto di tre altri tipi: fiscale, come descritto sopra; contrattuale, perché in caso di controversia non hai un’autorità italiana a cui rivolgerti e l’unico riferimento è il regolatore estero che ha rilasciato la licenza; e di autotutela, perché il RUA non ti copre.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza legale né fiscale.

Quale casinò per chi

  • Se vuoi il caso su cui abbiamo più dati diretti: Vave, deposito e prelievo fatti da noi, conferma in circa due minuti su 30 USDT TRC20. Contrappeso: licenza in verifica.
  • Se giochi cifre piccole: Mexiwin, prelievo minimo 10 €, requisito 10x, licenza Anjouan dichiarata per esteso.
  • Se non vuoi vincoli sul saldo: StarzSpins o BlazeSpins, dove l’opzione 75% è senza requisito. Di StarzSpins abbiamo verificato deposito e sessione ma non il prelievo; BlazeSpins non l’abbiamo provato.
  • Se cerchi la licenza più tracciabile: VegaZone e Play Fortuna pubblicano il numero di Curaçao per esteso.
  • Se giochi anche allo sport dallo stesso saldo: Vave, Mexiwin, IVIBET e SpiNight.
  • Se preferisci crash e originals alle slot: Crashino, non provato con soldi nostri e senza numero di licenza verificabile.

Su Stake, Rollbit, BC.Game, Shuffle, Gamdom, Duelbits e 1win riceviamo domande spesso: sono marchi grandi del settore cripto, ma non li teniamo in tabella e non ci colleghiamo a loro, perché non abbiamo con loro alcun rapporto e quindi nessun modo di verificare quello che scriveremmo.

Domande frequenti

Un crypto casino può avere la concessione ADM?

In teoria un concessionario potrebbe accettare criptovalute, ma il mercato italiano autorizzato non funziona così: i 46 operatori concessionari lavorano con carte, bonifici e circuiti tradizionali. Allo stato attuale «casinò con criptovalute in Italia» e «casinò con concessione ADM» sono insiemi che non si sovrappongono: tutti i siti di questa pagina stanno nel primo.

Se ho un conto su un casinò non AAMS devo dichiarare le vincite?

Sì. Presso un concessionario ADM l’imposta è trattenuta alla fonte e non devi fare nulla; presso un operatore senza concessione italiana l’obbligo ricade su di te e la vincita va indicata come reddito diverso. Conserva date, importi e riferimenti delle transazioni, e verifica la tua posizione con un commercialista: questa pagina è informativa e non sostituisce una consulenza fiscale.

L’autoesclusione RUA vale anche su questi siti?

No, ed è il limite più grave del settore. Il RUA è collegato ai soli concessionari ADM: un operatore senza concessione italiana non interroga il registro e non può sapere che ti sei autoescluso. Servono quindi strumenti tuoi: blocchi sul dispositivo, limiti sui pagamenti, supporto esterno.

Quanto ci mette un prelievo in criptovaluta?

Dipende dall’operatore. Possiamo dire solo quello che abbiamo misurato: su Vave circa due minuti per un prelievo da 30 USDT in TRC20, su Mexiwin dieci minuti per 20 USDT. Su VegaZone e SpiNight abbiamo prelevato ma non abbiamo un tempo da riportare. Per gli altri il prelievo non l’abbiamo verificato, quindi non troverai una stima: sarebbe inventata.

Il sito è bloccato dal mio provider: significa che è una truffa?

Non necessariamente: ADM mantiene un elenco di domini non autorizzati e i provider italiani devono inibirli, quindi il blocco dice soltanto che quel dominio è nell’elenco. Il problema è un altro: quando un operatore cambia dominio diventa difficile distinguere il sito autentico dai cloni che nascono attorno a un marchio conosciuto.

Il gioco d’azzardo è riservato ai maggiorenni e non è un modo per guadagnare. Se il gioco smette di essere un passatempo, il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità risponde gratuitamente e in forma anonima allo 800 55 88 22, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16; altre informazioni nella pagina gioco responsabile.

Come valutiamo i casinò di questa pagina

Ogni casinò riceve quattro voti separati: fiducia (licenza, operatore, regolamento), scelta dei giochi, valore del bonus una volta considerato il requisito di puntata e assistenza. Il voto complessivo è la media di questi quattro: per questo un casinò con un bonus generoso e una licenza debole non sale in cima alla lista. Dove abbiamo depositato e prelevato denaro nostro, la recensione lo dice; dove non l’abbiamo fatto, lo dice altrettanto chiaramente. Come lavoriamo.