Roobet è arrivato nel 2019 con una formula che allora si vedeva raramente: un catalogo costruito attorno ai giochi sviluppati in casa — crash, mine, torri — invece che attorno alle slot dei fornitori tradizionali, saldo in criptovaluta e una notorietà cresciuta quasi per intero sulle dirette dei giocatori. Chi lo cerca oggi lo conosce da lì, spesso prima di conoscere il resto del settore.
Chi cerca un’alternativa, però, quasi mai sta cercando lo stesso catalogo. Sta cercando la soluzione a una cosa precisa che su quel conto non ha funzionato: l’accesso dal proprio paese, la richiesta di documenti arrivata nel momento sbagliato, il tempo che passa fra il clic e le monete nel portafoglio, oppure il fatto che al posto di un’offerta di benvenuto ci sia un programma fedeltà che si accumula giocando. Sono quattro esigenze diverse e portano a quattro posti diversi.
Una premessa che conviene mettere qui e non in fondo: con Roobet non abbiamo alcun rapporto, non ci abbiamo mai aperto un conto e in questa pagina non troverai un collegamento verso di lui. I casinò della tabella sono operatori senza concessione italiana, come Roobet stesso, e per ciascuno diciamo riga per riga quanto ne abbiamo verificato di persona.
In breve
Il caso su cui abbiamo più dati diretti è Vave, voto 9,25: abbiamo depositato e prelevato noi stessi 30 USDT in rete TRC20, la conferma è arrivata in circa due minuti e non ci è stato chiesto alcun documento in nessun passaggio. È una misurazione singola su una cifra piccola, e va letta insieme al suo contrappeso: la licenza di Vave risulta ancora in verifica.
Se il criterio non è la rapidità ma la tracciabilità di chi c’è dietro, il riferimento è VegaZone, che pubblica la società GBL Solutions N.V. insieme alla licenza di Curaçao GCB. Se il criterio è il costo del bonus, il caso più economico è Mexiwin, con requisito di puntata 10x e incasso minimo di 10 €.
Nove operatori senza concessione italiana, a confronto
La terza colonna fa il lavoro di questa pagina: dice quale dei quattro motivi di ricerca quel casinò affronta e fin dove arriva la nostra conoscenza diretta. La colonna dell’offerta riporta sempre il requisito di puntata, perché senza quel numero la percentuale non significa niente.
| Casinò | Voto | Che cosa affronta nel passaggio | Offerta di benvenuto secondo il regolamento | Licenza dichiarata |
|---|---|---|---|---|
| Vave | 9,25 | Il tempo di pagamento. Deposito e prelievo eseguiti da noi: 30 USDT in TRC20, conferma in circa due minuti, nessun documento richiesto | 150% fino a 4 BTC su tre depositi; requisito di puntata non riportato nei nostri dati | in verifica |
| VegaZone | 9,0 | La tracciabilità. Società e autorità pubblicate per esteso; incasso eseguito da noi senza richieste inattese di documenti, non cronometrato | 260% fino a 2.600 € e 260 giri; requisito di puntata non riportato nei nostri dati | Curaçao GCB, GBL Solutions N.V. |
| Mexiwin | 9,0 | Il costo del bonus. Requisito di puntata quattro volte più basso dello standard di categoria e incasso minimo di 10 €; 45 USDT versati e 20 USDT usciti in dieci minuti, con soldi nostri | 200% su tre depositi oppure 100% sullo sport; requisito di puntata 10x | Anjouan ALSI-182407017-FI1 |
| BlazeSpins | 8,5 | I documenti chiesti tardi. Secondo la nostra scheda l’intero percorso passa dalla criptovaluta e in registrazione non viene chiesto nulla; non provato con soldi nostri | 75% senza alcun requisito di puntata, oppure 150% con requisito | Anjouan Gaming Authority, numero non pubblicato |
| StarzSpins | 8,5 | Il costo del bonus. Nella variante senza requisito l’importo è disponibile subito; abbiamo depositato 80 $ e giocato, l’uscita dei soldi non l’abbiamo verificata | 75% senza alcun requisito di puntata, oppure 150% con requisito | Anjouan ALSI-202506039-FI2 |
| NovaJackpot | 8,5 | Il costo del bonus. L’offerta si può rifiutare in registrazione, il che toglie di mezzo la clausola che più spesso trattiene un saldo; abbiamo depositato 200 USDT e giocato, l’uscita non l’abbiamo verificata | 250% fino a 2.500 € e 250 giri, rifiutabile; requisito di puntata non riportato nei nostri dati | — |
| IVIBET | 8,25 | Casinò e scommesse sportive sullo stesso saldo, per la parte di pubblico che usava entrambe le cose; non provato con soldi nostri | fino a 300 € e 170 giri; requisito di puntata 40x | Curaçao |
| Play Fortuna | 8,0 | Il deposito. L’elenco di monete accettate più ampio della tabella, utile a chi arriva con un saldo in una valuta meno diffusa; non provato con soldi nostri | 175% fino a 1.000 $ e 200 giri; requisito di puntata non riportato nei nostri dati | Curaçao OGL/2024/367/0690 (17.04.2025) |
| Booi | 8,0 | Il costo del bonus. Accredita il 3% di ogni versamento in cripto sul saldo reale, cioè su una parte non soggetta a requisito; non provato con soldi nostri | 225% fino a 1.500 $ su tre depositi e 3% su ogni deposito in cripto; requisito di puntata non riportato nei nostri dati | Curaçao OGL/2024/367/0690 (17.04.2025) |
Sull’ultima colonna vale una precisazione che pesa più del voto. Dove c’è un trattino, l’operatore non pubblica un numero che siamo riusciti a riscontrare, e il trattino resta un trattino. VegaZone dichiara anche il numero OGL/2024/589/0556, che riportiamo come sua dichiarazione perché contro il registro di Curaçao non lo abbiamo confrontato. Booi e Play Fortuna condividono società e numero di licenza: due conti su quei due marchi non sono due rischi separati, sono lo stesso rischio contato due volte.
Che cosa significa «verificato» in questa pagina
Le righe della tabella non hanno tutte lo stesso peso, e tenerle distinte è ciò che rende utile un confronto. Usiamo tre livelli, scritti accanto a ogni nome.
Deposito e prelievo significa che il denaro nostro ha attraversato il conto in entrambe le direzioni: Vave, con 30 USDT versati e incassati e conferma in circa due minuti; Mexiwin, con 45 USDT versati e 20 tornati indietro in dieci minuti; VegaZone, dove l’operazione è andata a buon fine senza richieste inattese di documenti ma senza che nessuno guardasse l’orologio.
Il secondo livello è deposito e sessione di gioco: soldi nostri spesi, nessuna uscita mai portata a termine. È il caso di StarzSpins, con 80 $ versati, e di NovaJackpot, con 200 USDT: accanto a questi due nomi non troverai alcuna durata.
Il terzo livello è descritto in base al regolamento: BlazeSpins, IVIBET, Play Fortuna e Booi non li abbiamo provati con soldi nostri. Il regolamento basta a calcolare un bonus e a leggere una licenza dichiarata, e non basta a sapere come si comporta l’ufficio pagamenti nel giorno in cui qualcosa si complica. Il voto, in tutti e tre i casi, è la media di quattro componenti — fiducia, giochi, bonus e assistenza — e non lo arrotondiamo verso l’alto.
I quattro motivi per cui si cerca un’alternativa
Le domande che riceviamo su questo tema si riducono quasi sempre a queste quattro, e conviene sapere qual è la propria, perché ognuna porta a una riga diversa della tabella.
1. L’accesso che dipende dal paese
I siti nati intorno alla criptovaluta lavorano con elenchi di territori esclusi che possono cambiare senza preavviso, perché seguono le condizioni imposte dal regolatore che ha rilasciato la licenza e le scelte commerciali dell’operatore. Il fastidio non è la porta chiusa in sé: è che a volte compare all’accesso e a volte solo al momento dell’incasso, e il secondo caso è peggiore, perché sul conto c’è già un saldo.
Chi si sposta per questo motivo non cerca un’offerta migliore, cerca un conto che resti aperto. La cosa concreta da fare è leggere la clausola sui territori esclusi prima del primo versamento, e ricontrollarla se cambia il dominio: è la riga che decide se tutto il resto ti riguarda.
2. I documenti che arrivano al primo incasso importante
È il modello a soglia, ed è comune a tutti gli operatori della tabella. In registrazione nessuno chiede un documento; la richiesta compare al superamento di un limite di importo o di movimentato che nessuno pubblica. L’effetto è sempre lo stesso: i documenti vanno inviati proprio quando il denaro è già fermo.
Sul nostro registro c’è un caso che lo rende concreto, e non riguarda un casinò di questa tabella: su TrustDice avevamo incassato più volte senza che venisse chiesto nulla, poi la procedura è scattata sul cumulato, intorno ai 5.000 $ movimentati, e 900 $ sono rimasti sul conto. Gli esiti precedenti erano tutti positivi e non annunciavano niente.
Fra le righe della tabella, quella che risponde a questa esigenza in base al regolamento è BlazeSpins, dove l’intero percorso passa dalla criptovaluta e all’ingresso non viene chiesto nulla. Non è una promessa che i controlli non arrivino mai: nessuno di questi operatori rinuncia alla facoltà di chiederli, e tutti la tengono scritta nel regolamento. Il tema per esteso sta nella pagina casinò senza verifica.
3. Il tempo di pagamento
In criptovaluta due minuti sono possibili e tre giorni pure, e la differenza quasi mai sta nella blockchain. Sta nell’approvazione interna: la richiesta aspetta un automatismo oppure una persona, e una persona segue orari d’ufficio. Ecco perché una richiesta inviata di venerdì sera può restare ferma fino a lunedì senza che sia successo nulla di anomalo.
Qui i dati che possiamo dichiarare sono due soltanto, e sono due perché sono due le volte in cui abbiamo guardato l’orologio: circa due minuti su Vave per 30 USDT in TRC20, dieci minuti su Mexiwin per 20 USDT. Su tutti gli altri casinò della tabella non abbiamo una durata, e dove non l’abbiamo non la stimiamo. Il confronto per esteso, con le tre fasi che compongono un pagamento, sta nella pagina prelievi veloci.
4. Il premio fedeltà al posto dell’offerta di benvenuto
Nei siti costruiti attorno ai giochi propri il vantaggio economico si presenta spesso come restituzione progressiva legata al volume giocato, invece che come percentuale sul primo versamento. Chi arriva da lì e guarda una tabella di casinò classici trova numeri che non sono confrontabili, perché descrivono due cose diverse: uno che matura nel tempo, l’altro accreditato subito e vincolato a una condizione. La conversione utile è una sola, ed è il requisito di puntata. Un’offerta del 250% con requisito 40x calcolato su bonus e deposito, su un versamento di 100 €, accredita 250 € e chiede di giocare 14.000 € prima che qualcosa diventi disponibile; con un RTP dichiarato del 96%, il margine del banco su quel volume vale in media circa 560 €. Un 75% senza alcun requisito accredita 75 € che sono disponibili immediatamente. La percentuale più grande è quella che costa di più.
Le righe che rispondono a questa esigenza sono quattro: StarzSpins e BlazeSpins con la variante senza requisito, Mexiwin con requisito 10x, NovaJackpot dove l’offerta si può rifiutare in registrazione, Booi che accredita il 3% di ogni versamento in cripto sul saldo reale.
La VPN riapre l’accesso e costruisce lo schema che i sistemi antifrode cercano
Dal punto di vista tecnico funziona: cambia l’indirizzo IP, il filtro geografico smette di vedere il tuo paese, la pagina si apre e il conto accetta un versamento. È la prima cosa che si trova nei forum, ed è vera nella parte che descrive.
Il problema non è l’accesso, è l’uscita del denaro. I sistemi antifrode non guardano un indirizzo IP isolato: confrontano il paese dichiarato in registrazione, quello delle sessioni successive, quello dell’incasso, la valuta del conto, il fuso orario del dispositivo e l’appartenenza dell’indirizzo a intervalli noti di centri dati. La VPN non cancella nessuno di questi segnali, ne crea uno in contraddizione con gli altri — ed è esattamente la contraddizione che quei sistemi cercano.
Nella pratica per settimane non succede niente, perché finché il saldo scende nessuno ha motivo di guardare quel conto. Il controllo si attiva alla prima richiesta sopra la soglia, e a quel punto l’incoerenza fra i paesi è già registrata nella cronologia delle sessioni: diventa una base formale per sospendere l’operazione, e in una parte dei regolamenti anche per annullare la vincita, perché aggirare un filtro geografico viola le condizioni che hai accettato. La conclusione è scomoda ma va detta com’è: la VPN aiuta a entrare e non aiuta a uscire con i soldi.
Quando chiedono i documenti
Nessuno dei casinò della tabella chiede documenti in registrazione e nessuno promette di non chiederli mai. Le situazioni che fanno scattare la richiesta sono quasi sempre quattro: il superamento di una soglia cumulativa, un bonus attivo con il sospetto di gioco costruito sul requisito, l’incoerenza fra paese di registrazione e paese di gioco, e l’indirizzo di destinazione diverso da quello di provenienza del versamento.
Tre di queste quattro dipendono da te: un conto solo, lo stesso metodo in entrata e in uscita, una connessione stabile. Resta la soglia di importo, l’unica su cui non hai controllo. Vengono chiesti documento d’identità, prova dell’indirizzo e prova della proprietà del portafoglio.
I marchi grandi che compaiono nello stesso confronto
Nelle discussioni sulle alternative tornano sempre gli stessi nomi: Stake, BC.Game, Rollbit, Shuffle, Gamdom, Duelbits, 1win. Sono più grandi di qualunque cosa ci sia nella nostra tabella, e li nominiamo solo per completezza: su questo paragrafo non guadagniamo nulla e non contiene collegamenti. Non li teniamo in tabella perché non abbiamo con loro alcun rapporto, quindi qualunque cosa scrivessimo sui loro pagamenti sarebbe copiata da qualcun altro.
Il quadro normativo italiano
Nessuno degli operatori di questa pagina ha una concessione italiana, e nemmeno Roobet ce l’ha: il gioco a distanza in Italia è regolato dall’ADM, che fino al 2012 si chiamava AAMS, e il termine corretto per descriverli è quello che usano i giocatori, «casinò non AAMS». Il D.lgs. 25 marzo 2024, n. 41 ha riordinato il settore con concessioni di nove anni, un contributo una tantum di 7 milioni di euro contro i 200 mila del regime precedente e un canone annuo pari al 3% del GGR netto; all’esito della gara l’ADM ha assegnato 52 concessioni a 46 operatori e il nuovo regime è operativo dal 13 novembre 2025. L’ADM mantiene inoltre un elenco di domini non autorizzati che i provider sono tenuti a bloccare.
Contano tre conseguenze. La prima è fiscale ed è la più concreta: presso un concessionario l’imposta è trattenuta alla fonte e in dichiarazione non indichi nulla, mentre su un operatore senza concessione italiana l’onere si sposta su di te e la vincita va indicata fra i redditi diversi, concorrendo alla base imponibile IRPEF, senza una soglia sotto la quale l’obbligo sparisca. La seconda è di tutela: se un incasso resta bloccato non esiste un’autorità italiana a cui rivolgersi, e l’unico riferimento resta il regolatore estero della colonna «Licenza» — motivo per cui a un trattino diamo tanto peso. La terza è l’autoesclusione: il RUA gestito dall’ADM copre soltanto i concessionari, quindi chi si è autoescluso apre qui un conto senza incontrare alcun ostacolo. Al giocatore non risultano contestazioni sistematiche, ma la questione non è pacifica. Il quadro completo sta nella pagina casinò crypto in Italia, con l’approfondimento sui casinò non AAMS. Contenuto informativo, non costituisce consulenza legale né fiscale.
Quale alternativa per chi
- Se conta il dato misurato da noi: Vave, unico caso della tabella con conferma in circa due minuti su 30 USDT in TRC20 e nessun documento richiesto. Contrappeso dichiarato: licenza in verifica, e l’offerta del 150% fino a 4 BTC ha un requisito di puntata che i nostri dati non riportano.
- Se ti sposti per il filtro geografico: Vave, BlazeSpins o StarzSpins, dove entrata e uscita passano interamente dalla criptovaluta e non dipendono dal circuito bancario italiano.
- Se vuoi un bonus che si possa calcolare: Mexiwin, requisito di puntata 10x sull’offerta del 200% su tre depositi e incasso minimo di 10 €, oppure StarzSpins con la variante 75% senza alcun requisito.
- Se preferisci non prendere alcun bonus: NovaJackpot, dove l’offerta del 250% fino a 2.500 € e 250 giri si può rifiutare in registrazione; il requisito di puntata i nostri dati non lo riportano, e rifiutando l’offerta smette di riguardarti.
- Se guardi prima di tutto a chi c’è dietro: VegaZone, che pubblica società e autorità per esteso, con offerta del 260% fino a 2.600 € e 260 giri il cui requisito di puntata i nostri dati non riportano.
- Se giochi anche sullo sport dallo stesso saldo: IVIBET, con offerta fino a 300 € e 170 giri e requisito di puntata 40x, oppure di nuovo Vave e Mexiwin. Se invece arrivi con un saldo in una moneta poco diffusa, Play Fortuna accetta l’elenco più ampio della tabella, con offerta del 175% fino a 1.000 $ e 200 giri il cui requisito di puntata i nostri dati non riportano.
Domande frequenti
Qual è l’alternativa più rapida fra quelle che avete misurato?
Vave, con conferma in circa due minuti su un incasso di 30 USDT in rete TRC20 e nessuna richiesta di documenti. Il secondo dato che possiamo dichiarare è Mexiwin: 20 USDT arrivati in dieci minuti. Sono le uniche due misurazioni del nostro registro fra i casinò di questa tabella. Su VegaZone l’operazione è andata a buon fine ma non l’abbiamo cronometrata, e sugli altri nomi non abbiamo mai portato a termine un’uscita, quindi accanto a loro non trovi durate da nessuna parte.
Esiste un’alternativa senza alcuna verifica dell’identità?
Senza verifica al momento dell’iscrizione, sì: vale per tutte le righe della tabella. Senza verifica in qualunque circostanza, no. Ogni operatore si riserva nel regolamento il controllo oltre una soglia che non pubblica, e una contestazione sul bonus o un’incoerenza fra i paesi lo fanno scattare a prescindere dall’importo.
Perché Roobet non compare nella tabella e non è collegato?
Perché non abbiamo con lui alcun rapporto e non ci abbiamo mai aperto un conto. Metterlo in una riga accanto a operatori di cui riportiamo licenza, requisito di puntata e test nostri suggerirebbe un livello di conoscenza che non abbiamo. Lo nominiamo come punto di partenza della ricerca, e ci fermiamo lì.
Una VPN risolve il problema dell’accesso?
Restituisce l’accesso e costruisce insieme lo schema che i sistemi antifrode sono fatti per riconoscere: paese di registrazione, paese delle sessioni e paese dell’incasso smettono di coincidere. È la strada su cui più spesso si perde l’accesso al proprio saldo. Meglio un sito che non escluda il tuo territorio e una connessione sola.
Questi casinò hanno una concessione italiana?
No, nessuno di loro, e nemmeno Roobet. Sono operatori con licenza estera, ed è la ragione per cui li chiamiamo casinò non AAMS. Le conseguenze pratiche sono tre e le trovi nel blocco normativo qui sopra: l’imposta la dichiari tu, non esiste un’autorità italiana competente sul tuo reclamo, e il RUA non ti segue.
Il gioco d’azzardo è riservato ai maggiorenni e non è un modo per guadagnare. Se il gioco smette di essere un passatempo, il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità risponde gratuitamente e in forma anonima allo 800 55 88 22, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16; altre informazioni nella pagina gioco responsabile.
Come valutiamo i casinò di questa pagina
Ogni casinò riceve quattro voti separati: fiducia (licenza, operatore, regolamento), scelta dei giochi, valore del bonus una volta considerato il requisito di puntata e assistenza. Il voto complessivo è la media di questi quattro: per questo un casinò con un bonus generoso e una licenza debole non sale in cima alla lista. Dove abbiamo depositato e prelevato denaro nostro, la recensione lo dice; dove non l’abbiamo fatto, lo dice altrettanto chiaramente. Come lavoriamo.

